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I Soliti Sospetti

I-soliti-sospetti-01I Soliti Sospetti è uno di quei film che ti tiene in scacco fino alla fine, quando esclami: ‘Diavolo, me l’ha fatta!’ Cast validissimo, a cominciare dal grande Kevin Spacey. Cinque malfattori uniti per caso per colpo grosso, una volta portato a termine si accorgono che sono stati manipolati da Kayser Söze. Una serie di colpi di scena e di inganni portano ad un finale a sorpresa. Da vedere!

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Il Favoloso Mondo di Amélie

Il Favoloso Mondo di AmelieAmélie Poulain è l’amica che ognuno vorrebbe avere. Ama i piccoli piaceri della vita, come far rimbalzare i sassi sull’acqua o infilare la mano in un sacco di sementi. Ed osserva e, di nascosto, interviene per migliorare la vita delle persone.

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Trainspotting

Trainspotting 01Mark è un tossico. Ha un gruppo di amici. E sono tossici. E sono dei bastardi irriverenti, ladri, lerci ed ogni altro epiteto che si possa trovare. Ma prima di tutto sono drogati, il loro interesse principale è trovare i soldi per procurarsi qualsiasi cosa che possa essere sparata in vena. La storia segue una parabola discendente raccontando le storie dei vari membri del gruppo, con i loro problemi, i loro guai, anche con la legge, e la loro inadeguatezza alla società. Tra furti, risse, tribunali, edifici abbandonati, funerali e tante siringhe la vita di ognuno prende una piega diversa.

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Italiano Medio

Opera prima di Maccio Capatonda, nome d’arte di Marcello Macchia, comico italiano noto al grande pubblico per i suoi sketch assurdi, è la storia di Giulio Verme, un quarantenne vegano, ambientalista e animalista in piena crisi esistenziale, dovuta all’incapacità di vivere assieme ai suoi menefreghisti concittadini, preoccupati solo del risultato della partita o del vincitore del reality show del momento. Un incontro fortuito lo porterà verso un percorso potenzialmente distruttivo e alienante, ma che alla fine gli permetterà di comprendere le motivazioni e le passioni delle persone che gli gravitano attorno, spingendolo a domandarsi se vale la pena continuare le sue battaglie o uniformarsi a tutti gli altri.

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I sogni segreti di Walter Mitty

I sogni segreti di Walter Mitty 01Il film, diretto e interpretato da Ben Stiller nel 2013, è il remake del film Sogni proibiti del 1947, basato sul racconto The Secret Life of Walter Mitty (scritto da Thurber nel 1939). Il protagonista della storia è Walter Mitty, archivista di negativi per Life, celebre rivista fotografica americana. Le fotografie costituiscono l’input fondamentale che dà origine ai sogni di Walter. Quando i suoi occhi si posano su una foto, la sua mente comincia a viaggiare, l’immagine che ha di fronte diventa il mezzo di trasporto dei suoi sogni ad occhi aperti. E’ proprio questo percorso, tra reale e immaginato, che porta Walter alla riconquista di una dimensione vera di vita: non sono ammessi intermediari tecnologici, la dimensione autentica dell’uomo risiede nelle esperienze realmente vissute, nei rapporti umani reali e immediati.

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The Sixth Sense – Il Sesto Senso

il sesto senso 03Il Dott. Crowe è uno psicologo infantile, a cui un uomo, che era un suo paziente da bambino ma che gli rimprovera di non essere stato guarito, spara la stessa sera in cui riceve un premio per il suo lavoro. Si fa quindi un salto di un po’, dove ritroviamo il dottore che segue un bambino con altri problemi. Cole ha 9 anni, una mamma single, il padre se ne è andato da tempo, ed ha paura. Quindi il dottore incomincia ad indagare, con difficoltà visto il carattere chiuso di Cole, nella vita del bambino, ed, infine riesce a convincerlo ad aprirsi, a farsi rivelare cosa lo tormenta. Quello che Cole gli dice è ‘Vedo la gente morta!’. Dopo l’incredulità iniziale Crowe impara a conoscere Cole ed il suo mondo.

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Invictus – L’invincibile

Invictus 01Il titolo “Invictus” è ripreso dall’omonima poesia di W.E. Henley, autore ottocentesco recitato da Mandela durante i suoi estenuanti ventitre anni di carcere. Il Mandela del film è di nuovo un uomo libero e vuole ridare la libertà alla sua gente. La storia è ambientata in Sud Africa quando Nelson Mandela (interpretato da Morgan Freeman) diventa il primo presidente di colore della storia del suo paese. Il Sud Africa è appena uscito dal periodo dell’apartheid, ma la nazione è ancora divisa dall’odio tra i bianchi afrikaner e i neri. Mandela ha allora una geniale intuizione: solo lo sport può saldare questa insanabile frattura perché parla una lingua che tutti comprendono. In vista della Coppa del Mondo di rugby del 1995, entra in contatto con il capitano della squadra  Nazionale degli Springboks (Nazionale di rugby Sudafricana) Francois Pienaar (interpretato da Matt Damon) e, tramite successivi eventi, il 24 giugno 1995 la squadra arriva a vincere inaspettatamente la finale contro gli irraggiungibili All Blacks. Questa vittoria rappresenta il simbolo di una rinata conciliazione tra neri e bianchi.

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Attila Flagello di Dio

attila flagello di dio 01E se questa non è una delle icone del comico-trash, non so cosa la possa essere. Attila è in realtà Ardarico, un barbaro a cui i Romani hanno portato via la bella Uraia. Sapendo della previsione dell’invasione barbarica, si cambia nome in Attila e si muove alla volta di Roma. Assurdo, astruso, demenziale. Ricco di battute che sono passate di bocca in bocca per un paio di generazioni, è diventato un simbolo di una comicità anni ’80 che ormai non esiste più.

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Cella 211

cella 211 04Quando si dice la giornata no. Juan Oliver si presenta con un giorno di anticipo al carcere per il suo lavoro da secondino. Peccato che proprio quel giorno cada un pezzo di intonaco dal soffitto e lo colpisca in testa. Per soccorrerlo i secondini lo mettono un attimo in una cella vuota, la 211. Peccato anche che proprio in quel momento in carcere scoppi una rivolta, capeggiata da Malamadre. Peccato che fuori lo aspetti la moglie incinta e che per sopravvivere Juan debba fingersi anche lui un carcerato. Peccato.

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Django Unchained

Django Unchained 02Texas, poco prima della Guerra Civile. Django è uno schiavo, che viene comprato, e liberato, dal tedesco Dr. Schultz. Quest’ultimo è un cacciatore di taglie ed ha bisogno di Django per riconoscere tre fuorilegge. Si viene a sapere che quei tre sono proprio quelli che hanno frustato la moglie di Django, anche lei schiava, che è stata venduta separatamente da Django. I due cacciatori di taglie, con uno stratagemma, si presentano nella piantagione in cui lavorano, sotto falso nome, i tre ricercati. Django interviene proprio mentre due di questi stanno per frustare un’altra schiava, e li uccide senza pietà. Il terzo viene invece freddato da lontano dal Dr. Schultz. Il viaggio prosegue, ed i due diventano amici. Il dottore, dopo aver saputo della storia di Django, decide di aiutarlo a cercare la moglie.

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